Che differenze ci sono tra l’Assessment Terapeutico e le altre tipologie di valutazione psicodiagnostica?

Nel paradigma dell’Assessment Terapeutico i test psicologici sono utilizzati per aiutare le persone a comprendere meglio sé stesse e per trovare delle soluzioni ai problemi che affliggono le loro vite. L’Assessment Terapeutico si differenzia dalla valutazione psicodiagnostica tradizionale, i cui obiettivi principali sono solo diagnosticare il disturbo, pianificare il trattamento e valutare l’efficacia dell’intervento svolto, in quanto pur raggiungendo tali obiettivi, ha come scopo principale favorire cambiamenti positivi per i clienti.

L’Assessment Terapeutico è un approccio semi strutturato sviluppato da Stephen Finn e dai suoi colleghi al Center for Therapeutic Assessment in Austin, Texas, ed ha dimostrato grazie a numerosi studi l’impatto positivo che ha sui clienti. Il termine “assessment terapeutico” è anche stato utilizzato descrittivamente per fare riferimento ad un atteggiamento generale in cui il clinico che lo svolge è primariamente interessato ad essere di aiuto ai clienti. Finn e Tonsager (1997) hanno contrapposto l’assessment terapeutico e quello tradizionale (finalizzato alla raccolta delle informazioni) rispetto a una serie di aspetti. Questo sito si rivolge principalmente ai metodi di Assessment Terapeutico sviluppati da Finn e dai suoi colleghi. L’Assessment Terapeutico ha incorporato le tecniche dell’assessment collaborativo, un approccio che si è sviluppato nell’ambito della psicologia umanista. Nell’assessment collaborativo la differenza di potere tra clienti e clinico è ridotta quanto più possibile ed essi lavorano insieme per comprendere i problemi incontrati dai clienti e per cercare nuove modalità di pensare e viviere. Benché le tecniche dell’assessment collaborativi non fossero inizialmente concepite come fattori terapeutici, esse sono state integrate nell’Assessment Terapeutico in quanto essenziali componenti alla sua efficacia.

Nell’Assessment Terapeutico i clienti sono coinvolti in prima persona: dallo stabilire gli obiettivi dell’assessment, al discutere i possibili significati dei test, al preparare i resoconti scritti, e al contribuire al diffondere i risultati relativi al percorso effettuato agli altri professionisti coinvolti nell’invio. L’Assessment Terapeutico può essere svolto con molti clienti in vari contesti diversi, clienti ospedalizzati o ambulatoriali, individui adulti, coppie, famiglie con bambini, o con adolescenti, gruppi di lavoro. In genere l’Assessment Terapeutico è particolarmente indicato quando è svolto dai clienti volontariamente, anche se la sua utilità in contesti differenti (ad esempio, in casi forensi, o di selezione del personale) sta venendo attualmente approfondita.